Prima raccolta di miele e parole

Basilio Antoci si occupa di legge e diritto, ma nutre un’immensa passione per la letteratura in genere. Oltre alla letteratura grigia (specialistica) si dedica alla narrativa e alla saggistica. Non si definisce un poeta, ma da quest’opera traspare un’idea: la poesia è dentro ogni essere e impernia ogni atomo dell’Universo. La sua prima raccolta di miele e parole rappresenta, dunque, una scommessa con se stesso. La poesia è per tutti e – in linea di massima – tutti sono per la poesia, ma ciascuno deve saper riconoscere i propri limiti e non oltrepassare mai il confine della decenza e dell’umiltà. Il libro è, perciò, il limite che lo stesso Autore assegna al proprio scrivere in versi.

Famiglie e convivenze. Profili costituzionali

L’opera approfondisce il tema della tutela giuridica delle convivenze di fatto (more uxorio), esaminando il fenomeno da un punto di vista giuridico (alla luce della giurisprudenza nomofilattica e di legittimità costituzionale), sociale ed etnologico in continuo raffronto con la famiglia fondata sul matrimonio.